lunedì 27 gennaio 2014

PRIMARIE DI FRATELLI D'ITALIA

QUALCUNO ALMENO HA IL CORAGGIO DI PROVARCI
#SENZAPAURA#

Berlusconi: Nel 2014 vinceremo, sarà il nostro '94

"La sinistra e il suo braccio giudiziario non hanno mai rinunciato al loro disegno eversivo, e non temo di esagerare definendolo così, perché quando i cittadini non possono più decidere da chi essere governati non é più democrazia.  Negli ultimi anni ci sono stati quattro colpi di stato, l’ultimo quando una sentenza scandalosa mi ha condannato e quelli del Pd hanno colto l’occasione per sbarazzarsi del rivale che non erano riusciti a battere nelle urne. Sono passati sopra tutte le regole e hanno applicato retroattivamente una legge senza alcun riguardo per il diritto del paese: l’articolo 25 della Costituzione e l’articolo 7 della convenzione per i diritti dell’uomo dicono infatti che una legge non può essere retroattiva. E pensare che tutti si dicevano vogliosi di una pacificazione. E’ avvenuto il contrario della pacificazione e hanno pure esultato".

“Il prossimo 27 marzo celebreremo quanto accaduto venti anni fa, quando Forza Italia,  sotto gli occhi stupiti e increduli della sinistra, ottenne la sua prima vittoria sconfiggendo nelle urne la gioiosa macchina di Occhetto, che era sicuro di avere già vinto".

"Questa e’ l’ultima chiamata, è l’ultima occasione per difendere la nostra libertà e il nostro diritto di vivere in un paese civile, prospero e giusto, per questo chiedo a tutte le persone di buon senso, ai giovani, ai protagonisti dell’impresa e del lavoro di scendere in campo con me e Forza Italia. Nessuno può tirarsi indietro perché é in gioco il nostro destino. Non possiamo permetterci che l’Italia sprofondi nel declino e nella barbarie giudiziaria. Dopo vent’anni il popolo di Forza Itala e il suo leader sono ancora qui, più decisi che mai ad affrontare e vincere le sfide che ci attendono"

"Abbiamo davanti tante sfide: le elezioni europee, le amministrative, la realizzazione di riforme che auspichiamo da anni e finalmente anche la sinistra sembra voler realizzare.  Forza Italia esiste e cresce. I nostri club sono quasi 8 mila e si stanno diffondendo anche nei piccoli comuni, presto arriveremo ai 12 mila club di cui abbiamo bisogno per rendere ogni club responsabile di cinque sezioni elettorali. Sono convinto che nonostante tutto noi vinceremo ancora, il 2014 sarà il nostro nuovo 1994. Torneremo a vincere per noi, per i nostri figli e per la nostra Italia. Viva l’Italia, viva la libertà".

Fratelli d' Italia

Campagna adesioni 2014

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Da oggi si apre la campagna tesseramento del nuovo movimento politico sintesi del lavoro di Officina per l'Italia e del percorso successivo all'esito della assemblea della Fondazione Alleanza nazionale. Gli attuali iscritti a Fratelli d'Italia sono automaticamente inseriti nel tesseramento del nuovo movimento. Tutti gli altri possono scaricare il nuovo modulo di adesione e consegnare il tesseramento, accompagnato dal comprovato pagamento della quota associativa, alle costituenti provinciali o alle commissioni regionali per il congresso entro e non oltre il 12 febbraio 2014. Le quote associative restano quelle previste per la campagna adesioni di Fratelli d'Italia. Il tesseramento regolarmente inserito nel sistema informatico nazionale entro il 15 febbraio 2014 avrà valore per il congresso nazionale (vedi regolamento). Gli iscritti pervenuti successivamente avranno diritto al solo elettorato attivo nelle elezioni primarie del 22 e 23 Febbraio.

Brianza: Fini e quella destra che (ora) non c’è…

Un incontro atteso, anche in Brianza, quello con Gianfranco Fini. Ieri (giovedì per chi legge, ndr) le mille domande che da tempo gli ex An avrebbero voluto fare al loro ex segretario hanno trovato il loro momento.
Il generale di Alleanza Nazionale è stato infatti ospite di Noi di Destra all’Urban center di via Turati. Sulla carta, la presentazione del suo libro “Il Ventennio. Io, Berlusconi e l’Italia tradita”, di fatto una riflessione sulle ultime decadi di storia a destra.
Al tavolo dei relatori gli organizzatori Pietro Di SalvoFirmo MorenoAntonio Romano, insieme al giornalista (e direttore di nuovaBrianza) Marco Pirola. È toccato a quest’ultimo incalzare l’ex presidente della Camera sulle questioni che più stavano a cuore alla destra locale. Perché in sala di volti noti non ne sono mancati. Dagli ex assessori monzesi, come Marco Meloro e Andrea Arbizzoni,agli ex consiglieri fino ad un ritorno inatteso, quello di Edda Ceraso, volto storico della destra monzese.
DESTRA E FUTURO - Fini nell’occasione ha lanciato più di un messaggio a chi ancora si ritiene di destra. “L’obiettivo dell’associazione è di mettere un po’ di sale nella minestra della destra.
Un tempo era più facile, c’erano le ideologie a guidare, oggi il mondo è cambiato e ha bisogno di risposte che siano ancora prima idee”. Così l’ex leader di An ha aperto anche a temi complessi come i diritti civili, le unioni gay e il problema della cittadinanza: “Non penso al matrimonio, che è un’altra cosa. Ma è fondamentale riflettere su temi come il riconoscimento dei diritti, ossia il fatto che due persone che hanno trascorso la vita insieme, possano vedersi riconosciuto il fatto di assistere il proprio compagno o compagna sul letto di ospedale, così come trovare delle soluzioni alle questioni ereditarie”.
E sul discorso dello ius soli: “Premetto che non sono d’accordo con lo ius soli, ma è folle non vedere che un bambino che è nato in Italia da genitori stranieri, che vive in Italia, studia e poi lavorerà, non possa essere italiano. In Francia, ad esempio, la destra ritiene che francese sia chi ama la Francia e non solo chi ci è nato. Poi ci sono i lepenisti che dicono altro, ma lo schieramento della destra moderna accetta questo concetto e lo condivide”. Così la proposta di Fini: “Un bambino che abbia trascorso almeno undici anni ininterrotti in Italia, che sia questo il suo Paese di nascita, va riconosciuto come italiano”. Fonte NUOVA BRIANZA